Matteo Rinaldi — крутилось 2 дн, охват 214

Matteo Rinaldi с 2026-09-24 · картинка · 🇮🇹 итальянский
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Quella stronza mi tradiva Ho 43 anni. Sono sposato da 14 anni. E tre settimane fa ero assolutamente convinto che mia moglie mi stesse tradendo. Non “forse”. Non “avevo qualche sospetto”. Ne ero sicuro. Io e Giulia viviamo a Torino, in zona Santa Rita. Abbiamo una famiglia del tutto normale: io lavoro come tecnico della manutenzione degli edifici, lei come impiegata amministrativa in una piccola clinica privata. Abbiamo una figlia di 11 anni. Negli ultimi mesi Giulia aveva iniziato a comportarsi in modo diverso. Teneva quasi sempre il telefono con lo schermo rivolto verso il basso. Quando qualcuno la chiamava la sera, a volte usciva sul balcone. Due volte mi aveva detto che sarebbe uscita più tardi dal lavoro, anche se prima non succedeva quasi mai. Notavo tutto. Ma non dicevo niente. Probabilmente perché avevo paura di sentire la risposta. Finché una sera è andata a farsi la doccia e ha lasciato il telefono sul letto. Lo schermo si è illuminato. Non avevo nemmeno intenzione di prenderlo. Ho solo visto un messaggio di un certo Marco: “Domani alle 19:00. Non dire niente a tuo marito.” Sono rimasto seduto a fissare quelle parole per una ventina di secondi. Poi ho rimesso il telefono esattamente dov’era. Quando Giulia è uscita dal bagno, non ho detto niente. Una decina di minuti dopo si è addormentata. Io sono rimasto sveglio fino alle tre di notte pensando a una cosa sola: “Quella stronza mi tradiva.” Il giorno dopo le ho scritto apposta dicendole che avrei finito tardi un intervento a Collegno e che sarei tornato a casa solo dopo le nove. Alle 18:30 ero già parcheggiato dall’altra parte della strada, davanti alla clinica. Alle 19:05 Giulia è uscita. Pochi minuti dopo è arrivata una Mercedes grigia. Al volante c’era un uomo più o meno della nostra età. Lei è salita in macchina. Li ho seguiti. Si sono fermati vicino a un piccolo bar. Ho parcheggiato più lontano e sono rimasto una ventina di minuti in macchina, sentendomi un completo idiota. Quando sono usciti, l’uomo l’

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