Matteo Rinaldi
BMW 320i usata — 2021 Per qualcuno è solo un’auto. Per me era quella BMW che per anni avevo sempre trovato un motivo per non comprare. Mi chiamo Matteo, ho 36 anni e vivo a Torino. Volevo una BMW da quando avevo poco più di vent’anni. Non una Ferrari. Non una Porsche. Proprio una BMW Serie 3. Il problema è che ogni volta che arrivavo abbastanza vicino all’idea di comprarla, trovavo qualcosa di più razionale su cui spendere quei soldi. La prima volta avevo appena cambiato appartamento. Mi servivano mobili, elettrodomestici e mille altre cose che, prese una alla volta, sembravano piccole e alla fine diventavano una cifra enorme. Qualche anno dopo avevo di nuovo iniziato a guardare gli annunci. Poi io e Giulia abbiamo deciso di fare un viaggio che rimandavamo da tempo. Un’altra volta avevo quasi fissato un appuntamento per vedere una Serie 3 usata. Quella sera ho guardato la mia macchina parcheggiata sotto casa e ho pensato: “Ma perché dovrei spendere tutti quei soldi se questa funziona ancora perfettamente?” E ho chiuso l’annuncio. È andata avanti così per anni. Non è che non potessi permettermi un’auto. Un’auto ce l’avevo. Una normalissima Škoda Octavia di diversi anni. Partiva ogni mattina. Mi portava al lavoro. Non mi dava problemi seri. Quindi comprare la BMW finiva sempre nella categoria: “Prima o poi.” Lavoro come responsabile operativo in una piccola azienda di logistica. Non è un lavoro particolarmente interessante da raccontare. Passo buona parte della giornata tra consegne, autisti, telefonate e clienti che vogliono sapere perché qualcosa che doveva arrivare alle 10:00 alle 10:07 non è ancora arrivato. Guadagno normalmente. Giulia lavora in uno studio dentistico. Stiamo insieme da sei anni. Paghiamo le nostre cose, una volta all’anno cerchiamo di farci un bel viaggio e non abbiamo mai avuto bisogno di vivere contando ogni euro. Semplicemente, per me spendere quasi 30.000 € per una macchina che non mi serviva davvero era sempre difficile da giustificare. Eppu