Marco Moretti
🖕Immigrati, siete dei *****, avete davvero esagerato!!! ㅤ Mi chiamo Marco. Ho 35 anni. Sono italiano. ㅤ Sono un semplice operaio edile, un muratore. Lavoro da circa 9 anni, quasi sempre come partita IVA tramite ditte appaltatrici. ㅤ Prima con il lavoro andava tutto bene. ㅤ Cinque, a volte sei giorni a settimana. ㅤ Più i sabati e gli straordinari. ㅤ In un mese buono portavo a casa circa 2.200–2.600 € netti. ㅤ Non era ricchezza, ma ci bastava. ㅤ Affitto pagato. ㅤ Macchina pagata. ㅤ Bollette chiuse. ㅤ Si riusciva persino a mettere via qualcosa. ㅤ E poi tutto ha iniziato a cambiare. ㅤ All'inizio ho notato che nei cantieri c'erano sempre più operai arrivati da poco. ㅤ Di per sé non mi importava da dove venisse la gente. ㅤ Il problema è iniziato quando alcune ditte hanno capito che sui lavoratori più deboli si poteva risparmiare. ㅤ Almeno, così sembrava dal mio punto di vista. ㅤ Alcuni li mettevano a partita IVA, anche se di fatto lavoravano come dipendenti normali. ㅤ Altri accettavano paghe più basse perché avevano bisogno di qualsiasi lavoro. ㅤ Di altri ancora nei cantieri si diceva che venissero pagati addirittura meno del dovuto. ㅤ Non ho mai visto i loro contratti e non conoscevo le cifre esatte. ㅤ Ma vedevo un'altra cosa. ㅤ Le nuove squadre facevano prezzi con cui noi semplicemente non potevamo competere. ㅤ La nostra ditta ha iniziato a perdere un cantiere dopo l'altro. ㅤ Per il titolare erano solo numeri. ㅤ Se un'altra squadra promette di fare lo stesso lavoro a meno — il contratto va a loro. ㅤ E per me questo voleva dire una cosa sola: ㅤ meno turni. ㅤ Prima sono spariti i sabati. ㅤ Poi invece di cinque o sei giorni hanno iniziato a darmene quattro. ㅤ Poi tre. ㅤ A volte due. ㅤ Il lunedì ti scrivono: ㅤ — «Domani non venire». ㅤ Il mercoledì: ㅤ — «Fino a fine settimana per te non c'è lavoro». ㅤ E tu te ne stai a casa. ㅤ Aspetti la chiamata. ㅤ Guardi un'altra squadra entrare nel cantiere dove fino a poco fa lavoravi tu. ㅤ All'epoca ce l'avevo proprio con gli immigrati.