Da fare prima di prenotare il volo
Non ti dirò di non fare il trapianto. Ti dirò di non farlo adesso. C'è una differenza, e in 15 anni di studio è la differenza tra gli uomini che tornano contenti e quelli che tornano nel mio studio con tremila euro in meno e lo stesso problema. Il trapianto è irreversibile. Quello che stai per leggere no. Ti spiego cosa controllare prima di firmare. Lezione 1 — Il trapianto non fa crescere capelli nuovi Questa è la prima cosa che chiarisco, ed è quella che sorprende quasi tutti. Un trapianto non crea capelli. Sposta capelli. Prende i follicoli dalla zona occipitale — la nuca, dove sono geneticamente resistenti al DHT — e li reimpianta sulla chierica e sull'attaccatura. È un trasloco. Non una crescita. E il numero di follicoli disponibili nella zona donatrice è finito. Non si rigenera. Quello che sposti oggi, non lo potrai spostare domani. Lezione 2 — I quattro limiti che non trovi nel preventivo Primo. Il trapianto non fa assolutamente niente per fermare la causa della caduta. Il DHT continua a strangolare i follicoli originali intorno agli innesti. Dopo due o tre anni ti ritrovi con un'isola di capelli trapiantati circondata da deserto. E devi rifarlo. Secondo. Non tutti i trapianti riescono. Innesti che non attecchiscono. Densità insufficiente. Risultati asimmetrici. Shock loss — una caduta massiva post-operatoria che in alcuni casi non si recupera del tutto. Terzo. Il recupero non è "cinque giorni e torni normale". Sono settimane di gonfiore, crosticine, cuoio capelluto sensibile. Niente sport, niente sole, niente casco. E per tre o quattro mesi la testa sembra peggio di prima, perché i capelli trapiantati cadono prima di ricrescere. Si chiama ugly duckling phase. Sul sito della clinica non la trovi. Quarto. Il prezzo che ti hanno dato è il prezzo del primo intervento. Una quota significativa di uomini ne fa un secondo entro cinque anni, proprio perché i capelli originali continuano a cadere e il primo risultato diventa insufficiente. Il costo real