⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 4.9/5.0
💔 Mi mancavano 2,40 euro alla cassa. La gente dietro di me sospirava, la cassiera guardava oltre la mia spalla e io stavo lì con il telefono in mano e volevo semplicemente sparire. Mi chiamo Eufemia Tagliaferri. Ho 32 anni. Cresco mio figlio da sola. Lui ha sette anni. Lavoro come commessa in un negozio di abbigliamento. Non è il peggior lavoro del mondo, ma, a essere sincera, quando passi tutto il giorno a piegare i vestiti degli altri, appendere giacche nuove, sorridere alla gente e aiutarla a scegliere ciò che tu stessa non puoi permetterti, qualcosa dentro di te si spezza lentamente. Lo stipendio arriva e quasi subito sparisce. L'affitto. La luce. Internet. L'abbonamento ai mezzi pubblici. La mensa scolastica. Le medicine, quando mio figlio ricomincia a tossire. La spesa, che aumenta ogni settimana. In apparenza non vivo male. Abbiamo un appartamento pulito. A mio figlio non mancano i vestiti. Faccio sempre in modo che non mi veda contare le ultime monete. Ma io le conto. Ogni mese. Ogni s