Racconto di fantasia. La cosa che mi ha ferita di più non è stata vedere Chiara con i soldi. È stato ricordare che, solo un mese prima, ero io a prestarle denaro per fare la spesa. Ci conosciamo da anni e viviamo entrambe a Bologna. Chiara affittava una stanza, aveva debiti e spesso arrivava a fine mese senza sapere come pagare tutto. Una sera mi aveva scritto perché le mancavano i soldi per mangiare. Le avevo mandato cinquanta euro. Poi, per quasi un mese, ci siamo sentite pochissimo. Quando le chiedevo come stesse, rispondeva sempre: «Tutto bene, tranquilla». Un sabato mi ha invitata a casa sua. Pensavo di tornare nella stanza che conoscevo, ma l’indirizzo era diverso. Mi sono trovata davanti a un appartamento luminoso, arredato con cura, con la spesa fatta e la tavola apparecchiata. Chiara ha aperto la porta e sembrava finalmente serena. La parte difficile era che un mese prima ero stata io a chiederle se avesse bisogno di aiuto. Dopo cena non ho resistito e le ho chie