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«Signor Rinaldi, ha 72 ore» Ricordo il momento esatto in cui la mia vita è cambiata. Mi chiamo Luca Rinaldi. Ho 38 anni. Vivo a Roma, nel quartiere Monteverde, con mia moglie Sara e i nostri due figli. Io e Sara siamo arrivati a Roma dieci anni fa, da Perugia, una piccola città dell'Umbria. Siamo arrivati con due valigie e la speranza che tutto sarebbe andato bene. All'inizio abbiamo lavorato nei magazzini, nelle pulizie, nelle consegne — qualsiasi lavoro pur di sistemarci. Dopo tre anni abbiamo capito che non saremmo più tornati indietro. Così, sette anni fa, abbiamo deciso di comprare un appartamento. Un piccolo appartamento a Monteverde. 235.000 euro. L'anticipo è stato modesto e la rata mensile era di circa 1.150 euro. Era dura, ma ce la facevamo. Io lavoravo come impiegato amministrativo in una piccola azienda di logistica. Sara era commessa in un negozio di abbigliamento. Andava tutto bene. Finché tutto è crollato. All'inizio del 2025 la mia azienda ha annunciato dei lice