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🎰 Ecco il link con cui gioco io͏ 👉
😭💔 Stavamo per perdere il nostro bambino... ma il destino aveva deciso diversamente. 🙏❤️ Mi chiamo Stefano. Ho 35 anni e vivo a Firenze. Lavoro come ingegnere di processo in uno stabilimento di produzione. Turni di 10–12 ore accanto a macchinari rumorosi, rapporti infiniti, disegni tecnici e la responsabilità di ogni singolo componente... Tutti quelli che mi conoscevano mi dicevano sempre: — «In Italia fare l'ingegnere è un lavoro prestigioso. Una buona professione, uno stipendio stabile e un futuro sicuro.» Magari avessero conosciuto la verità. Negli ultimi sei mesi la mia vita si era lentamente trasformata in un incubo. Mia moglie Sofia era incinta del nostro primo figlio. Ma la gravidanza era estremamente difficile. Ogni settimana i medici ci comunicavano nuove diagnosi preoccupanti. Complicazioni ad alto rischio... Ci dissero chiaramente che il bambino avrebbe potuto nascere con gravi problemi di salute. O addirittura non nascere affatto. Nel frattempo le spese continuavano ad aumentare ogni giorno. L'affitto del nostro appartamento a Firenze era ormai arrivato a 1.400 euro al mese. Bollette sempre più pesanti... Prezzi in continuo aumento... Ma la cosa peggiore erano le spese mediche che il Servizio Sanitario Nazionale non copriva completamente. Esami specialistici, cliniche private e farmaci costosi che dovevamo acquistare a qualsiasi costo. Sofia piangeva stringendo il cuscino per il dolore e la paura. Io invece rimanevo fermo in farmacia, guardando il saldo della mia carta e rendendomi conto che non bastava nemmeno per la prescrizione successiva. Una volta dovetti perfino chiedere al farm